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06/04/2022, Autore: OIS Agenzia

Piano editoriale: uno strumento indispensabile per la tua strategia di content marketing

Il piano editoriale è uno strumento di indispensabile se vuoi ricavare il meglio dalla tua strategia di content marketing. Vediamo cos’è e come realizzarlo

piano editoriale

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Ogni strategia di content marketing che si rispetti richiede la realizzazione di un piano editoriale. Il motivo è presto detto: se vuoi che le tue iniziative promozionali si trasformino in risultati concreti per il tuo business, non puoi rinunciare a una corretta pianificazione dei contenuti.

Vuoi sapere cos’è il piano editoriale e qual è il modo migliore per realizzarlo e per utilizzarlo? Sei nel posto giusto. Leggi l’articolo fino in fondo e il piano editoriale non avrà più segreti per te!

Cos’è il piano editoriale

Quando parliamo di piano editoriale ci riferiamo a un documento nel quale definiamo i contenuti che vogliamo pubblicare e la loro data di pubblicazione. Il canale selezionato per la pubblicazione dei contenuti può essere una piattaforma offline, come una rivista, un quotidiano o un programma televisivo, oppure una piattaforma online, come il blog aziendale, i social network o le newsletter.

A prescindere dal canale utilizzato e dalla tipologia di contenuti che vuoi promuovere, il piano editoriale è uno strumento fondamentale se vuoi utilizzare in modo strategico le piattaforme di comunicazione che hai a disposizione, perché ti consente di programmare in anticipo i tuoi contenuti e definire quali obiettivi e quale pubblico vuoi raggiungere attraverso la loro pubblicazione.

Il piano editoriale è uno strumento versatile che deve accompagnare qualsiasi iniziativa di comunicazione della tua azienda, come ad esempio la redazione del blog aziendale o le azioni di influencer marketing. Si tratta, perciò, di un elemento chiave del workflow di qualsiasi strategia di content marketing.

Ma perché questo strumento è così importante? Leggi il prossimo paragrafo per scoprirlo.

Perché è importante realizzare il piano editoriale

Come vedremo meglio nei prossimi paragrafi, il piano editoriale non è un semplice calendario di pubblicazione dei contenuti. La sua redazione, infatti, viene effettuata dopo aver attentamente analizzato target e competitor e dopo aver individuato precisi obiettivi di business.

Grazie a un piano ben realizzato, avrai la possibilità di:
  • Ridurre al minimo errori, ritardi e sovrapposizioni nella pubblicazione dei tuoi contenuti, grazie a un documento sempre aggiornato e condiviso da tutti i soggetti interessati (clienti e creator);
  • Sfruttare in modo più efficace i tuoi strumenti di comunicazione, bilanciando contenuti promozionali, che ti permettono di realizzare obiettivi di vendita, e contenuti informativi, che invitano il tuo pubblico a seguirti;
  • Avere maggior controllo sui diversi canali di comunicazione che utilizzi per promuovere la tua azienda.

Differenza tra piano editoriale e calendario editoriale

Sebbene i due termini vengano utilizzati come sinonimi, piano editoriale e calendario editoriale non sono esattamente la stessa cosa.

Il piano editoriale è un documento generico che contiene una serie linee guida sul tone of voice da utilizzare, sugli obiettivi da raggiungere e sulle diverse tipologie di contenuti che si intendono pubblicare, come ad esempio serie di post o "rubriche" informative di vario tipo.

Il calendario editoriale, invece, è un documento più specifico che associa le date ai contenuti da pubblicare con titolo, immagine e altre informazioni che variano in base alla piattaforma di pubblicazione (hashtag, tag, argomenti correlati ecc.).

Come realizzare il piano editoriale: gli step da seguire

Il corretto sviluppo di un piano editoriale prevede che si seguano degli step ben precisi. Se avete mai avuto a che fare con un piano marketing o con un piano di comunicazione, probabilmente avete già familiarità con qualcuno di questi. Vediamoli insieme.

1) Analizzare il tuo brand

Analizzare il brand è la prima cosa da fare ogni volta che progetti un’iniziativa di comunicazione. Qual è la sua storia e quali sono i suoi valori? In questa fase è necessario cogliere l’essenza del tuo brand e della cultura aziendale, in modo che i contenuti realizzati non risultino "stonati" o fuori luogo agli occhi attenti dei tuoi interlocutori.

In questa fase può essere utile prendere in mano vision, mission e value proposition del tuo brand, se presenti, oppure individuare il tone of voice che utilizzi di solito nel rivolgerti al tuo pubblico.

2) Analizzare il target di riferimento

Se le strategie di vendita hanno le buyer personas, ovvero i clienti tipo con le loro caratteristiche sociodemografiche e la loro provenienza geografica, i loro interessi e i loro valori di riferimento, nel piano editoriale ci rivolgiamo alle reader personas. In questa fase è importante individuarle utilizzando diversi metodi, come l’analisi dei dati di insight su Facebook o i dati delle visite su Google Analytics.

Ricordati che non si può comunicare senza sapere chi ci sta ascoltando e chi vogliamo che ci ascolti.

3) Analizzare le tendenze

Oltre alle reader personas, è necessario capire quali sono gli argomenti di maggiore interesse. Ad esempio, se attraverso la pubblicazione dei contenuti ti sei posto l’obiettivo di posizionare il tuo sito web sui motori di ricerca, sarà utile analizzare le query di ricerca più utilizzate su Google, e utilizzare Google Trends per capire la stagionalità e i volumi di ricerca di determinate keyword.

4) Analizzare i competitor

Un’analisi approfondita dei competitor può aiutarti a realizzare contenuti efficaci che diano risultati nel tempo. In questa fase domandati come si posizionano i competitor rispetto a te e in che modo raggiungono i loro obiettivi di business. Tra le loro iniziative, c’è sicuramente qualche best practice che puoi fare tua.

5) Analizzare la piattaforma di pubblicazione

Analizzare qual è il tipo di contenuto che realizza migliori performance sulla piattaforma che hai selezionato è fondamentale se vuoi fare centro. Quali sono i contenuti che vanno per la maggiore su Facebook, Instagram o su un blog dedicato al food? Quando parliamo di pianificazione dei contenuti, l’esperienza e l’attenta osservazione dell’ambiente possono fare la differenza.

6) Definire gli obiettivi

Attraverso la tua strategia di content marketing puoi raggiungere una serie di obiettivi. Ad esempio, puoi:
  • Rafforzare il tuo brand;
  • Aumentare la brand awareness (consapevolezza del brand);
  • Migliorare il tuo posizionamento sui motori di ricerca;
  • Fidelizzare il tuo pubblico;
  • Aumentare le vendite;
  • Generare lead.

7) Pianificare i contenuti

Una volta conclusa la fase di analisi e di definizione degli obiettivi, è arrivato il momento di pianificare i contenuti. Data, argomento, categorie, autore, immagini, elementi SEO: non c’è un modello definito di calendario editoriale e le cose da preparare variano a seconda della piattaforma di pubblicazione che hai scelto.

Ad esempio, se stai scrivendo un blog aziendale è importante distinguere i post in pillar content, ovvero pagine esaurienti e autorevoli su un tema generico, e in brick content, che riguardano argomenti più specifici. Se hai familiarità con lo schema della coda lunga delle keyword, in questo caso dovrai associare le keyword generiche ai contenuti pillar e le keyword "di coda lunga" ai brick content.

8) Pubblicare e promuovere i contenuti

In fase di pubblicazione dei contenuti, ricordati che ogni contenuto deve esser visivamente accattivante e che deve sempre contenere una CTA (call to action) definita e in linea con gli obiettivi della tua comunicazione.

9) Analizzare il rendimento dei contenuti

Una volta che hai pubblicato i tuoi contenuti, non dimenticarti di analizzare il loro rendimento. Google Analytics e strumenti di Insight dei social network vengono in tuo aiuto, offrendoti la possibilità di approfondire le interazioni che i tuoi contenuti hanno generato nel tempo.

10) Ridefinire i contenuti in base alle performance raggiunte

Cosa ha funzionato? Cosa non ha funzionato? Come puoi migliorare? Il piano editoriale può essere sempre rivisto: ricordati che si tratta di un documento operativo finalizzato al raggiungimento di determinati obiettivi di marketing.

Non sai da dove iniziare?

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Siamo a tua disposizione anche per la realizzazione di siti web a Verona o per la realizzazione di strategie di web marketing complete ed efficaci. Contattaci per saperne di più.

P.S. Sai che puoi scrivere articoli ottimizzati per Google e portare il tuo blog aziendale in cima alle classifiche? Ne abbiamo parlato in quest’articolo.

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