Ottimizzare le immagini per l'indicizzazione su Google Immagini ti permette di essere visto e spingere il
tuo sito web più in alto nei risultati di ricerca. Ecco come fare
Se ti occupi di
SEO (search engine optimization) e stai
ottimizzando il tuo sito web, non puoi scordarti
che
esistono anche le immagini. Infatti, oltre a svolgere un
ruolo chiave nel migliorare l'esperienza
dell'utente e l'appeal del sito, il corretto utilizzo delle immagini è fondamentale se vuoi beneficiare
di un buon posizionamento sui motori di ricerca. In quest'articolo ti spieghiamo
perché è importante
ottimizzare le immagini e come intervenire al meglio. Pronti? Via!
Perché è importante ottimizzare le immagini per i motori di ricerca
Se ti stai domandando perché dovresti utilizzare tempo prezioso per
ottimizzare le immagini del tuo sito web,
ti descriviamo
tre benefici immediati ai quali avrai accesso grazie a un
corretto utilizzo della SEO per immagini:
-
Le immagini svolgono un ruolo chiave nel persuadere i visitatori ad attuare conversioni nel tuo sito web.
Utilizzarle adottando dei criteri di ottimizzazione SEO migliorerà ulteriormente
l'esperienza di utilizzo degli utenti e l'efficacia del tuo spazio online;
-
Grazie a una corretta gestione dei parametri SEO della tua immagine, aumenti le possibilità
che queste siano indicizzate su Google Immagini, ovvero la tab di Google dedicata alla
ricerca di immagini. In questo modo, si attiva un nuovo canale di promozione del tuo sito web;
-
L'ottimizzazione delle immagini incide direttamente sul posizionamento delle pagine del tuo
sito web nel motore di ricerca. Se le pagine che vuoi posizionare su Google hanno immagini
ottimizzate, saranno apprezzate maggiormente dall'algoritmo. Vale anche il contrario: immagini
inserite in pagine ottimizzate e ben posizionate hanno più probabilità di essere mostrate tra le
prime posizioni di Google Immagini.
Come ottimizzare le immagini per Google
Ora che sai
perché dovresti ottimizzare le tue immagini per Google, vediamo insieme
quali sono gli
interventi da mettere in atto.
Prima di entrare nello specifico, dobbiamo tenere in considerazione
due aspetti. Innanzitutto, non devi
dimenticare che, in ogni caso,
la qualità delle immagini è fondamentale e che
queste devono catturare
l'attenzione e avere un buon impatto visivo, oltre che
essere descrittive e aggiungere valore. In
secondo luogo, è bene ricordare che le immagini
devono essere inserite in pagine pertinenti e
ottimizzate a loro volta in ottica SEO.
Una volta illustrate queste
regole "di buon senso", possiamo occuparci di
aspetti più tecnici.
Nome del file, attributo Alt e
attributo Title dell'immagine sono gli
elementi principali che incidono
sull'indicizzazione. Vediamo come utilizzarli.
Nome del file
Il
nome del file viene letto da Google. Per questo motivo, è importante
rinominare l'immagine
utilizzando le parole chiave che più la rappresentano e
preferire l'utilizzo dei trattini ("-") al posto
degli spazi come elemento separatore.
Attributo ALT
L'
attributo Alt (alternative text) è il
testo alternativo che viene visualizzato quando il browser, per un
motivo o per l'altro,
non riesce a caricare l'immagine. È particolarmente importante, soprattutto nel caso
di
persone che utilizzano lettori automatici per consultare le tue pagine. Soprattutto,
viene "letto"
dal crawler di Google. Il
testo deve essere descrittivo e
non contenere un numero eccessivo di parole chiave.
Attributo TITLE
L'
attributo Title (titolo) è il
testo che appare sopra l'immagine quando si passa sopra ad essa con il mouse.
Anche questo deve descrivere l'immagine in maniera coerente.
Indicizzazione su Google Immagini: le best practices
Per aiutare gli utenti a
indicizzare le proprie immagini su Google Immagini, Google ha comunicato
una serie di
best practices che, per comodità, ti riassumiamo nella seguente
checklist:
-
Le immagini devono essere pertinenti all'argomento della pagina e aggiungere valore;
-
Le immagini devono essere posizionate vicino a un testo pertinente e con una didascalia che
le descriva o ne accrediti la fonte. Le immagini più rilevanti dovrebbero essere posizionate nella
parte superiore della pagina;
-
Si dovrebbe evitare di incorporare il testo dentro le immagini. Non tutti gli utenti possono
accedervi e, inoltre, si rende impossibile l'utilizzo di strumenti di traduzione automatica;
-
Le immagini devono essere contenute in siti informativi e di qualità, ottimizzati in ottica SEO
e per i dispositivi mobili;
-
In caso di immagini che identificano prodotti, video o ricette, può essere utile utilizzare
correttamente i dati strutturati;
-
Le immagini devono avere le giuste dimensioni per non appesantire il sito;
-
Allo stesso tempo, le immagini non devono essere troppo compresse. Meglio utilizzare
immagini nitide e di qualità;
-
Può essere utile creare sitemap di immagini;
-
È necessario utilizzare un formato di immagini supportato da Google, quale BMP, GIF,
JPEG, PNG, WebP e SVG.
Conclusioni
Ottimizzare le tue immagini per Google ti permette di
migliorare il tuo posizionamento SEO e di
perfezionare l'esperienza di utilizzo dei visitatori del tuo sito web, a tutto vantaggio del
numero di visite e di conversioni.
Sapevi che anche l'ottimizzazione dei tuoi video per l'indicizzazione su YouTube può aiutarti a
realizzare i tuoi obiettivi di business? Nel nostro
blog trovi molti spunti interessanti legati alla SEO, come
ad esempio questa
guida sull'indicizzazione di nuovi siti web.